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Yerba Mate le proprietà, effetti benefici e preparazione del tè matè argentino

Yerba Mate, direttamente dal Sud America e negli ultimi anni presente anche in europa viene assunto come bevanda alternativa al caffè. Scopri quante proprietà ed effetti benefici può nascondersi dietro questa erba naturale.

Indice Articolo
La Pianta e le sue Origini
Proprietà ed effetti benefici
Come usare e prepare Yerba Mate
Controindicazioni e effetti collaterali
Yerba Mate provoca cancro?
Dove acquistarlo e prezzo
Curiosità sulla Yerba Mate

Yerba Mate, la pianta le origini e accenni storici

Yerba Mate, nome scientifico Ilex Paraguariensis, è un arbusto che può raggiungere i 20 m di altezza, originario del Sud America. La pianta sempreverde fu scoperta secoli fa dalle popolazioni indigene del Brasile, Paraguay e Argentina la quale veniva consumata per migliorare la qualità di salute, la longevità e vitalità dell’individuo.

La pianta si presenta come un arbusto non appena raggiunge l’altezza di 4-8 metri e presenta foglie abbastanza rigide e coriacee. In natura cresce vicino a corsi d’acqua e prospera a circa 500 metri dal livello del mare, nelle foreste pluviali in condizioni di alto tasso d’umidità con 1500 mm di precipitazioni annue.

In natura l’albero impiega circa 25 anni per svilupparsi completamente raggiungendo un’altezza massima di 15 metri. Bisogna attendere circa 3-4 anni di età affinché la pianta possa essere potata e preparata per un futuro raccolto. Infatti a circa 7 anni la pianta di Yerba Mate è pronta per il raccolto.

La pianta si presenta simile ad un albero di arancio, con un tronco che in età matura può raggiungere i 20-25 centimetri di diametro. Le sue foglie sono alternate e a forma ellittica, ovali, con il bordo leggermente seghettato.

La vendemmia viene effettuata ogni anno nel periodo che va da maggio a luglio, vengono raccolti foglie e gambi teneri. Yerba Mate fiorisce da ottobre a dicembre con fiori maschili e femminili. Si tratta di una pianta dioica, e sviluppa fiori maschili e femminili su piante separate.

Il suo frutto è a forma di bacca verde quando acerbo e diventa di colore rosso brillante appena diventa maturo. Cresce spontaneamente in Argentina, Cile, Perù, Brasile e in Paraguay.

Yerba Mate veniva usata come bevanda fin dai tempi degli antichi indiani. Nel XVI secolo lo spagnolo Juan de Solís, durante l’esplorazione del fiume La Plata del Sud America, venne a conoscenza di questa foglia di tè che produceva euforia e sollievo dalla fatica degli indigeni. Presto la pianta venne anche coltivata in Paraguay e yerba mate divenne nota come “il tè dei Gesuiti” o “Paraguay Tè” e infine in Europa chiamata come “l’oro verde degli Indios”.

La parola comune Yerba Mate veniva utilizzata da subito per descrivere la bevanda in quanto questa veniva servita in una calebassa, ovvero zucca vuota. Mate in spagnolo significa zucca, usata tradizionalmente per servire il tè mate. La zucca svuotata ed essiccata viene utilizzata come recipiente per servire il tè Argentino, considerato un rito quotidiano così come il caffè per gli italiani.

Proprietà ed effetti benefici della Yerba Mate

Gli antichi indigeni avevano sin da subito riconosciuto le sue proprietà energizzanti e la bevevano per combattere la stanchezza fisica. Yerba mate contiene ben 196 principi attivi, di questi 144 si trovano anche nel tè verde. Contiene 11 polifenoli, ovvero composti chimici che agiscono come potenti antiossidanti e considerati essenziali per prevenire l’insorgere del cancro. La foglia infatti agisce sul sistema immunitario rafforzandone le difese immunitarie dell’organismo e agisce come un potente antiossidante.

Oltre ai polifenoli, la yerba mate contiene anche saponine ovvero sostanze fitochimiche che possiedono proprietà anti-infiammatorie e utili per rafforzare la difesa del vostro corpo.

Non solo, un’infusione di Mate contiene una grande quantità di vitamine, minerali e composti aggiuntivi. Tra le proprietà della Yerba Mate troviamo le vitamine A, B1, B2, C, E, niacina (B3), B5 e B Complex. Inoltre ricca di minerali come calcio, ferro, selenio, potassio, magnesio e fosforo. Tra i composti aggiuntivi abbiamo: acidi grassi, flavonoli, polifenoli, antiossidanti e 15 aminoacidi.

1. Yerba Mate è un energizzante naturale.

Utilizzato principalmente per questo scopo dagli antenati indigeni come bevanda per alleviare la stanchezza fisica, Yerba Mate è un ottimo energizzante naturale.

Viene comunemente utilizzato come alternativa del caffè, ma non solo. Infatti rispetto agli altri stimolanti più comunemente utilizzati – caffè, caffè verde, tè, noce di cola, guaranà e cacao – l’assunzione della mate fornisce maggiore energia senza gli effetti collaterali del caffè.

La Yerba Mate viene spesso utilizzato anche dagli atleti per una maggiore prestazione fisica. Utile anche per i soggetti che soffrono maggiormente di stanchezza mentale.

2. Migliora la memoria, ottimo integratore per chi ha bisogno di maggiore concentrazione.

L’assunzione della bevanda permette di essere più motivati e produttivi. Oltre ad una quantità moderata di caffeina contenuta nella mate, sono presenti anche altre due composti: teobromina e teofillina.

Questi tre alcaloidi lavorano insieme per offrire un effetto stimolante lieve come il tè verde, e sono efficaci per chi è alla ricerca di un integratore che aiuti ad essere più produttivi, concentrati e per stimolare la creatività.

Tim Ferriss, il famoso autore americano con il best seller “4 ore alla settimana”, ha dichiarato in un post sul suo blog, che fa uso di Yerba Mate quando ha bisogno di massima concentrazione e produttività per la stesura dei suoi libri.

La Yerba Mate aiuta a perdere peso.

Ci sono alcune prove sull’efficacia del mate che può aiutare a perdere peso. Brucia i grassi, riduce l’appetito e aumenta il dispendio energetico. Ne migliora la sensibilità all’insulina.

A tal proposito l’erba mate non è da considerarsi una bevanda miracolosa in grado di far dimagrire, ma deve essere usata come integratore associato ad una corretta alimentazione e ad un programma di attività fisica.

Yerba Mate contribuisce alla crescita di ossa più forte anche in assenza di esercizio fisico.

Consigliata soprattutto alle donne nel periodo di menopausa, che sono più soggetti a rischio di osteoporosi, l’assunzione del matè contribuisce alla formazione della densità ossea del 10% in più rispetto alle donne che non la bevono.

La caffeina associata ad una vita sedentaria produce una notevole perdita di minerale osseo, il mate è un ottima alternativa al caffè. Produce densità ossea anche in assenza di esercizio fisico.

Infine l’assunzione del mate ha un effetto diuretico, consentendo al corpo di eliminare la ritenzione idrica e allievare i gonfiori intestinali.

Yerba Mate è un antibatterico e digestivo naturale.

Usata spesso in caso di trattamento di costipazione, diarrea e indigestione. La Yerba Mate è un naturale antibatterico contro l’Escherichia coli (E. coli), per prevenire la più comune causa di intossicazione alimentare.

La saponina contenuta nella yerbamate è in grado di distruggere i parassiti intestinali. Infine è anche utile per curare vesciche e calcoli renali.

Yerba Mate rafforza il sistema immunitario.

Grazie ai suoi composti e in particolar modo alle saponine presente in essa, la Yerba Mate è un ottimo integratore che rafforza il sistema immunitario, ne previene i rischi di malattie.

Utilizzato anche per le infiammazioni, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie naturali è utile per dare sollievo a chi è sensibile alle allergie stagionali.

Yerba Mate fa bene al cuore.

Consigliato per chi ha problemi al cuore come insufficienza cardiaca, battito cardiaco irregolare e pressione bassa.

Grazie alla teobromina, sostanza naturale che si trova anche nel cacao, che agisce come cardiotonico e vasodilatatore consentendo il regolare flusso sanguigno.

Inoltre le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti agiscono come protettori per il cuore e il sistema cardiovascolare.

Yerba Mate uccide le cellule tumorali.

Nonostante ci siano pareri discordanti per quanto riguardo l’efficacia del mate come antitumorale, l’estratto della foglia contiene composti come saponine, rutina, tannini, clorofilla, acido clorogenico e acido ursolico. Queste sono tutti composti antitumorali che uccidono le cellule tumorali.

Una ricerca in provetta ha dimostrato come l’estratto di Yerba Mate a contatto con le cellule tumorali del colon si siano autodistrutte.

Dose giornaliera e preparazione della Yerba Mate

La Yerba Mate in commercio si trova in pillole come integratore naturale, oppure come una comune bustina da tè ed infine in modo naturale essiccata e sminuzzata da inserire negli infusori come una comune tisana.

Le dosi consigliate per l’assunzione della mate può variare in base all’individuo che ne fa consumo. Si consiglia di leggere e attenersi alle indicazioni illustrate sulla confezione del prodotto acquistato, specie se il prodotto acquistato è in pillole.

Per quanto riguarda la mate naturale che si trova in erboristeria, sminuzzata con le foglie e rametti essiccate, si consiglia l’assunzione di non più di 2 o 3 tazze al giorno di liquido con l’infusore a temperatura ambiente.

La mate può anche essere aggiunta al latte, così come si fa con il tè. Oppure bevuta con un cucchiaino di miele sciolto nella bevanda. Per beneficiare delle sue naturali proprietà si consiglia l’assunzione del mate puro in acqua tiepida senza l’aggiunta di altre sostanze.

Controindicazioni ed effetti collaterali della Yerba Mate

Gli effetti collaterali che possono presentarsi con l’assunzione della Yerba Mate sono gli stessi che si presentano per tutte le bevande in cui è presente la caffeina.

Seppur la mate contiene un valore più basso di caffeina e ben diversa da quella presente nel caffè, è possibile che possa avere un effetto tale da provocare nervosismo, vertigini e insonnia. Si consiglia in questo caso di diminuire la dose giornaliera.

Se ne sconsiglia l’uso in individui allergici alla caffeina e in particolar modo a persone cardiopatiche o che soffrono di ipertensione.

L’uso eccessivo di Yerba Mate può provocare diarrea, in quanto in elevati dosi può essere lassativo. Se si riscontrano effetti sopra citati si consiglia di smettere di assumere la bevanda o le pillole di mate e confrontarsi con un medico.

Inoltre se si assumono altri farmaci oppure altri integratori si consiglia un consulto con il medico prima di assumere anche la mate.

Yerba Mate provoca cancro? Facciamo chiarezza!

Elvira De Meja, scienziata impegnata da anni nello studio sulle proprietà ed effetti della Yerba Mate, ha espresso il suo pensiero riguardo le cause di cancro associate alla bevanda:

“La Yerba mate è stata consumata per secoli, ma solo negli ultimi due decenni vengono svolti studi scientifici su di essa. Il crescente interesse in tutto il mondo sulla Yerba Mate è stato fondamentale per continuare la ricerca su questa tisana, la quale ha dimostrato straordinarie possibilità non solo come bevande di largo consumo, ma anche nel settore nutraceutico.

Per quanto riguarda la carcinogenesi, le informazioni più recenti suggeriscono che l’associazione tra il consumo del Mate e l’insorgenza di cancro non può essere dovuto alla materia prima in sé ma a contaminanti che possono essere presenti quando viene assunto la mate.

L’alta temperatura a cui la Mate tè è consumata può anche essere una delle cause principali. Pertanto, le tecnologie usate in fase post raccolta devono essere migliorate, specialmente il processo di essiccazione deve essere ottimizzato per eliminare completamente i contaminanti.

Inoltre, un buon controllo di qualità, tra cui test analitici più completi, saranno indispensabili per garantirne la completa sicurezza.”

Alcuni studi epidemiologici hanno segnalato che il consumo del mate forte in acqua molto calda può aumentare il rischio di cancro orale. Tale pericolo è da prendere in considerazione anche in casi di assunzione di bevande molto calde di qualsiasi altro genere. È consigliabile bere la mate a temperatura ambiente o leggermente calda.

Va inoltre notato che casi di cancro dovuti al mate si sono presentati in individui che facevano uso di alcol, vino e fumo.

Il Mate di per sé non è cancerogeno, ma se assunto molto caldo, può aumentare l’assorbimento delle sostanze cancerogene presenti nel fumo della sigaretta e altri contaminanti presenti nell’ambiente che sono agenti cancerogeni o promotori tumorali.

Yerba Mate Puro
Yerba Mate Puro

Dove acquistare e prezzo della yerba mate puro

La Yerba Mate in erboristeria si trova facilmente in forma di foglie sminuzzate essiccate, il prezzo in questo caso può variare dai 2,50 – 3,00 euro all’etto.

Inoltre è possibile trovarla in alcuni supermercati ben forniti si può trovare la mate in confezione contenente bustine come da tè. Inoltre si può facilmente trovare anche in botteghe equo e solidale.

Curiosità sulla Yerba Mate

La Yerba Mate è considerato nel paesi del Sud America una bevanda molto diffusa e spesso viene bevuta in compagnia, così come il caffè in Italia è considerato un rito quotidiano.

La Yerba Mate tradizionalmente va consumato in una zucca essiccata e bevuta tramite una cannuccia di alluminio chiamata bombilla. Il mate va bevuto in compagnia, dopo un sorso viene passato all’amico senza agitare l’infuso.

Come una vera e propria cerimonia, la Yerba Mate viene offerta in argentina con la stessa importanza con cui viene offerto un tè verde ad un giapponese ed un caffè ad un italiano (meglio ancora se napoletano). Non a caso in Argentina la mate viene consumata dal 92% delle famiglie.

Infografica Yerba Mate

Yerba Mate Infografica

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Fonte: <a href="http://www.ilsalutista.com/">www.ilsalutista.com</a>
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Caffè Verde Ricco di Acido Clorogenico un Antiossidante Naturale, Proprietà ed Effetti Benefici

Caffè Verde, scopriamo insieme cosa ci riserva questo piccolo chicco, intatto e non tostato, così come natura l’ha fatto. Così piccolo ma ricco di proprietà che fanno bene alla nostra salute.

Indice Articolo
Caffè verde cos’è e come si presenta
Proprietà ed effetti benefici del caffè verde
Caffè verde per dimagrire
Come si consuma e prepara il caffè verde
Controindicazioni ed effetti collaterali
Caffè Verde dove comprarlo e prezzo

Caffè verde le sue origini

Il caffè verde negli ultimi anni sta riscontrando sempre più interesse da parte del pubblico. Vuoi perché protagonista su riviste e in tv per le sue proprietà dimagranti, spesso controversie e non del tutto fondante, vuoi per le sue proprietà e gli effetti benefici che può offrire il caffè nella sua variante verde.

Seppur il caffè è un rito quotidiano che vede milioni di italiani consumarlo più volte durante il giorno, non tutti sanno che questo caffè tostato di colore marrone è privo di sostanze benefiche. Infatti il caffè tostato viene cotto ad oltre 200 gradi e provoca la perdita di alcune sostanze ricche di proprietà che fanno bene al nostro corpo.

Eppure basterebbe assumere il caffè così come viene prodotto dalla natura, senza ulteriori processi di trattamento, e continuare a consumarlo tranquillamente con gusto e salute.

A differenza del comune caffè che siamo abituati a vedere nella sua colorazione marrone,
il caffè verde si presenta così come natura l’ha fatta, è un chicco allo stato crudo che non è passato per il processo di torrefazione. In questo caso il chicco resta con il suo colore naturale verde e porta con sé intatte tutte le sue proprietà.

Il processo di torrefazione provoca al seme la modifica di alcune proprietà. Una delle più importanti modifiche che subisce il chicco è la quantità della caffeina contenuta in esso. Nel caffè tostato la caffeina si presenta in maggiore quantità mentre nel caffè verde la caffeina non è libera ed è legata ad un potente antiossidante chiamato acido clorogenico.

Caffè Verde

L’Acido Clorogenico è un composto chimico presente abbondantemente nel caffè verde e nel suo estratto. Esso è una variante dell’acido caffeico, una forte carica antiossidante, utilissima per frenare i danni che i radicali liberi causano al nostro corpo. Nel chicco non trattato l’acido clorogenico resta inalterato e possiede tutte le proprietà antiossidanti a differenza del caffè tostato.

Il Green Coffee proviene da chicchi verdi delle piante di caffè Arabica e Robusti. Il caffè proveniente dalla pianta Arabica è la più pregiata in quanto presenta maggiore qualità e quantità più alte di Acido Clorogenico.

Proprietà ed effetti benefici del caffè verde

Le sue proprietà antiossidanti sono da attribuirsi alla sua componente presente in essa, nell’estratto del caffè verde: Acido Clorogenico. Si tratta di un composto chimico che se assunto favorisce la perdita del peso, combatte i radicali liberi in quanto ha proprietà antiossidanti, previene la degenerazione della vista e aiuta a proteggere gli occhi, accelera il funzionamento del metabolismo.

Il caffè verde funziona come un antiossidante naturale ricco di omega 3 ed omega 6, aiuta a ridurre il colesterolo e trigliceridi e regola la pressione.

Rinforza i tessuti connettivi ed è benefico per la pelle e capelli, riduce lo stress e i disturbi psichici.

Vediamo nel dettaglio quali sono i principali effetti benefici che il caffè verde offre al nostro organismo se viene regolarmente assunto:

Il caffè verde riduce la pressione sanguigna e il colesterolo

Il caffè verde abbassa la pressione sanguigna, un recente studio pubblicato su una rivista scientifica Hypertension Research ha dimostrato come i volontari di sesso maschile con ipertensione lieve dopo aver assunto l’estratto del caffè verde con acqua abbia riscontrato riduzioni significative della pressione.

Il caffè verde riduce sensibilmente la pressione sanguigna rispetto al caffè tostato a causa delle minori hydroxyhydroquinone, una sostanza prodotta nel processo di tostatura del caffè.

Il caffè verde controlla il livello di glicemia grazie a due sistemi: il primo è ottenuto mediante l’acido clorogenico contenuto in esso, il quale agisce direttamente sull’enzima del processo di regolazione della glicemia, il glucosio 6-fosfatasi, riducendo sensibilmente il processo di trasformazione del glicogeno in glucosio che ha luogo nel fegato; nel secondo processo il caffè verde agisce sulla cellula della mucosa intestinale, riducendo l’assorbimento degli zuccheri nell’intestino presentando una livello minore di glucosio nel sangue.

Il caffè verde ha azione antinfiammatoria e antiossidante

Nel caffè verde oltre all’acido clorogenico, sono presente in essa molecole antiossidanti come l’acido tannico e l’acido ferulico, questi agiscono direttamente sui radicali liberi che sono la causa principale dell’invecchiamento cellulare. Inoltre sono presenti anche i polifenoli, ovvero antiossidanti naturali in grado di avere effetti positivi a livello cardiovascolare e di arresto della formazione di tumori.

La proprietà antinfiammatoria ci è data grazie all’acido clorogenico che viene metabolizzato nell’intestino e trasformato in acido caffeico, una molecola antinfiammatoria molto potente.

Scopri le proprietà della Yerba Mate, effetti benefici e antiossidante naturale.

Il caffè verde e i suoi effetti dimagranti

Se ne è parlato spesso degli effetti dimagranti del caffè verde. E probabillmente se sei qui ad avere notizie sul caffè verde sarà forse perché ne hai sentito parlare e stai cercando un ottimo rimedio per perdere peso.

Purtroppo ci sono vari pareri discordanti sull’efficacia uso del caffè verde per dimagrire. C’è da dire prima di tutto che nessun alimento naturale preso da solo possa avere effetti dimagranti. Se vuoi perdere peso il caffè verde potrà essere per te un valido alleato, ma da solo non promette miracoli.

Il caffè verde brucia i grassi grazie alle sue funzioni di assorbimento dei lipidi. Alcune ricerche effettuate su persone obese hanno provato come l’assunzione di questa bevanda sia stato di aiuto per la perdita del peso.

Tuttavia è giusto ricordare che se si vuole perdere peso non bisogna affidarsi esclusivamente a questa bevanda. Il caffè verde sempre grazie alla sua componente chimica di cui è composta – l’acido clorogenico – ha un effetto benefico nell’organismo e riesce a bruciare i grassi in breve tempo e prevenire l’assimilazione di questi.

Il caffè verde viene associato alla dieta per il suo effetto dimagrante dopo l’apparizione in tv in America del Dr. Oz, che nel 2012 lo ha presentato come una bevanda che permette di perdere peso velocemente senza necessariamente fare attività fisica e seguire una dieta alimentare.

Tale pratica è stata prontamente sconsigliata da altri dottori che hanno subito criticato questo consiglio e messo in dubbio i reali poteri miracolosi della bevanda.

Tuttavia non esiste al mondo una bevanda che abbia effetti miracolosi sulla perdita del peso. Il caffè verde deve essere considerato come un integratore naturale da associare ad una sana alimentazione e ad un’attività fisica. Di certo le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie possono prevenire la formazione di grasso corporeo ed esserci di supporto per la dieta dimagrante.

Possiamo concludere questo aspetto affermando che il caffè verde assunto da solo non è responsabile di nessun tipo di perdita di peso. Sulle opinioni del caffè verde anche Altroconsumo ha espresso la sua in questo articolo.

Modalità d’uso: Come preparare il Caffè Verde

Il caffè verde in commercio si trove in varie soluzioni. Può essere tranquillamente preparato in casa seguendo questi semplici accorgimenti.

Il caffè verde può essere acquistato in erboristeria sotto forma di chicco. Acquista i semi verdi, non tostati e della varietà Arabica, che è la più pregiata dei caffè e contiene in essa più acido clorogenico rispetto al tipo Robusti.

Con l’aiuto di un mortaio riduci in polvere i semi verdi, dunque portare l’acqua in recipiente ad una temperatura massima di 80°. Versare nell’acqua calda il caffè in polvere e lasciare riposare per qualche minuto in infusione. Filtrare la bevanda e consumarla.

In commercio è possibile anche trovarla in bustine come quelle da tè per tisane oppure in cialde come quelle che si usano per il caffè classico.

Caffè Verde

Il risultato non sarà identico al caffè come siamo abituati a prendere, va consumato come se fosse una tisana e il suo sapore si presenta completamente differente dal classico caffè che presenta quel gusto che viene dato proprio nel processo di tostatura.

Infine in alcune erboristerie potrete trovarla in capsule, in questo caso vengono commercializzate come integratore per perdere peso.

La miglior cosa da fare è acquistarlo in chicchi per esser certi che state assumendo solo caffè verde, non mescolato con altre sostante che si possono trovare nelle bustine solubili o in pillole.

Dose giornaliera consigliata: può essere consumato in massimo 3 tazze al giorno. Per la preparazione di una tazza si consiglia di prendere un cucchiaio di macinato di caffè verde da metterlo in infusione in acqua calda ad 80° per circa 10 minuti.

Si presenta con un sapore amaro che può essere più accentuato se viene lasciato per più tempo in infusione. Qualora lo si desidera potrà essere zuccherato a piacere.

Nella versione in bustine da tè, che si trova facilmente in erboristeria e negozi specializzati bio, la dose giornaliera consigliata è di due tazze pari a due bustine. Da assumere preferibilmente lontano dai pasti, porre una bustina all’interno di una tazza con acqua bollente e lasciare in infusione per 5/7 minuti. Prima di togliere la bustina si consiglia di schiacciarla con un cucchiaino. Infine zuccherare a piacere.

Tenere lontano dai bambini al di sotto dei 3 anni.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Il caffè verde non presenta effetti collaterali e controindicazioni particolari, tuttavia è giusto considerare che questa bevanda contiene caffeina e pertanto potrà causare effetti indesiderati simili al caffè classico.

Se ne sconsiglia l’assunzione di caffè verde nelle donne in gravidanza e nei bambini. Inoltre porre particolare attenzione a tutti quei prodotti che vengono venduti in pillole o in altre soluzioni che non siano chicchi di caffè.

Particolare attenzione ai prodotti che si vendono online che vengono venduti come integratori per perdere peso, in questo caso il caffè verde non viene venduto in assoluto ma miscelato con altri composti che potrebbero essere nocivi per il vostro sistema. Si consiglia sempre un attenta lettura della posologia di questi prodotti.

Diffidati dall’acquisto di integratori di caffè verde su siti internet non certificati e che hanno come unico obiettivo la vendita del prodotto promettendo perdita di peso miracolosa.

Caffè Verde dove comprarlo e prezzo

Il caffè verde si trova in erboristeria in capsule oppure in bustine da tè, spesso associato anche con altre erbe sotto forma di tisana, e infine in chicchi di caffè da macinare con l’aiuto di un mortaio.

Il prezzo del caffè verde può variare a seconda della scelta del tipo di prodotto, se acquistato in chicchi il prezzo può aggirarsi intorno ai 15/20 euro al Kg. Nelle versioni in bustina da tè il prezzo gira intorno ai 5 euro in confezione da 20 infusi.

La Maca Peruviana delle Ande, un tubero dalle proprietà ed effetti benefici per la salute ricco di minerali essenziali

Nota sin dall’antichità per le sue proprietà rinvigorenti e ricostituenti, La Maca Peruviana delle Ande è un tubero ricco di proteine, minerali ed aminoacidi ad alto valore biologico. È un integratore alimentare ottimo per gli sportivi e per il trattamento di anemie. Inoltre viene considerato un alimento afrodisiaco, migliora la fertilità e la qualità della vita sessuale.

Indice Articolo
Proprietà ed effetti benefici della Maca
Principali costituenti, funzioni associate e valori nutrizionali
La Maca in erboristeria
Effetto Afrodisiaco e fertilità
Cura della prostata e cancro
Controindicazioni


La Maca è un tubero che cresce in Amazzonia a più di 3800 metri di altitudine in Perù. Il suo nome scientifico è Lepidium Meyenii e ha riconosciute proprietà toniche e ricostituienti. Il tubero si coltiva solo sulle Ande Peruviane. Si dice che il suo valore nutrizionale e medicinale sia dovuto alla sua capacità di resistere alle inconvenienze del clima della Puna (Altopiano).

Il tubero è utile per il trattamento delle anemie di diversa origine in quanto aumenta l’emoglobina ed i globuli rossi. Ma il suo utilizzo si estende soprattutto per il trattamento dell’impotenza, come afrodisiaco e per aumentare la fertilità sia maschile che femminile.

È un integratore naturale che ha provate qualità ricostituenti, rinvigorenti e stimolanti. La pianta di altissima qualità nutrizionale, può essere utilizzata come coadiuvante ed energizzante durante intensa attività fisica quale quella dello sportivo durante l’allenamento e la gara.

La Maca Peruviana rappresenta un prodotto naturale completo nella sua composizione chimica, grazie alla presenza di tutti gli aminoacidi essenziali, di sali minerali, vitamine, elementi come ferro e zinco, acidi grassi insaturi nonché di alcalidi. Inoltre presenta un ricco apporto proteico e pochi grassi, ma con un discreto apporto calorico, risulta un complemento ideale nell’alimentazione dello sportivo.

Grazie ai suoi ricostituenti, la Maca presenta la capacità di migliorare la risposta alla fatica e allo stress e la resistenza agli sforzi massimali, nonché di prevenire le frequenti crisi ipoglicemiche che spesso intervengono in caso di sforzo prolungato. Tale proprietà sembra essere attribuibile ad un’azione sulla glucogenesi, la produzione di glucosio a partire dalle riserve di glicogeno nell’organismo, con più facile disponibilità di glucosio pronto circolante in caso di necessità.

Proprietà Maca Peruviana

Le sue innumerevoli proprietà fanno di questo integratore un toccasana per chi è alla ricerca di un prodotto naturale coadiuvante ed energizzante, soprattutto per gli sportivi, per curare l’anemia, combattere stress e stanchezza, migliorare la qualità della vita sessuale.

Ecco in sintesi tutte le proprietà della Maca:

  • Rivitalizzante, rinvigorente, energizzante.
  • Combatte lo stress e la stanchezza.
  • Migliora la capacità fisica ed intellettuale.
  • Riduce i sintomi della sindrome pre-mestruale e la dismenorrea, regolarizzando il ciclo.
  • Migliora la qualità della vita sessuale.
  • Migliora la fertilità, sia maschile che femminile.
  • Aiuta ad aumentare la massa muscolare.
  • Aiuta il sistema nervoso.
  • Supplemento nelle attività sportive ad alto consumo energetico.
  • Aiuta a combattere l’osteoporosi.
  • Aiuta a combattere le anemie di diverse origini.
  • Aiuta a rinforzare il sistema immunitario.
  • Aumenta la resistenza agli sforzi massimali.

Maca Peruviana

Principali costituenti, funzioni associate e valori nutrizionali

La maca è ricca di aminoacidi essenziali e contiene il 10.2% di porzione proteica. Tutte le proteine, costituenti elementari in particolare delle strutture muscolari, sono costruite dall’organismo attraverso sequenze specifiche d’aminoacidi. Gli organismi viventi sono in grado di sintetizzare autonomamente la maggior parte degli aminoacidi stessi, mentre altri possono essere assunti solo attraverso la dieta.

Contiene una porzione fondamentale nella qualità nutrizionale di acidi grassi. In particolare appare con un rapporto ottimale tra acidi grassi saturi (40.1%) ed insaturi (52.7%).

Alto contenuto di fibre che aiutano a regolarizzare la progressione del contenuto intestinale attraverso il canale alimentare, intervenendo nella prevenzione delle neoplasie intestinali.

Inoltre contrariamente ad altri tuberi, che possono contenere fino all’80% d’acqua, la Maca ne contiene solo il 10.4% a vantaggio degli altri componenti.

La maca è ricca di vitamine. Troviamo la B1 (Tiamina) che interviene nel metabolismo dei carboidrati e nella costituzione della struttura muscolare. La vitamina B2 (Rioflavina) che interviene nel metabolismo proteico, glicidico e lipidico, oltre a favorire la riproduzione.

La vitamina B6 favorisce l’integrità della mielina, ovvero una guaina che riveste la fibra nervosa.

Vitamina B12 (Cianocobalamina) che favorisce l’assorbimento del ferro intervenendo nella sintesi dell’emoglobina.

Vitamina C (Acido Ascorbico) che favorisce la cicatrizzazione delle ferite e solidifica la struttura della cute e delle mucose.

Vitamina E (Tocoferolo), è uno degli antiossidanti più efficaci, ad azione sinergica con la vitamina A, intervenendo inoltre nella fertilità maschile.

La Maca contiene tra i minerali il ferro, costituente dell’emoglobina, molecole preposta al trasporto dell’ossigeno nel sangue e da qui ai tessuti, non ultimo il tessuto muscolare. È necessario l’apporto di almeno 10mg. al giorno di ferro, per la sua alta dispersione nell’intestino.

Il calcio contenuto nel tubero è utile come costituente fondamentale delle ossa, è implicato nella trasmissione nervosa e nella contrazione muscolare, insieme al magnesio.

Inoltre troviamo lo Zinco, utile nella sintesi proteica, e rappresenta un costituente essenziale nel liquido spermatico.

Tra i costituenti contenuti nella Maca troviamo gli alcaloidi che intervengono nel metabolismo ormonale ed in quello del calco e del fosforo. Migliorano inoltre le qualità organolettiche della Maca.

Infine gli steroli che sono importanti costituenti interessati nel metabolismo ormonale. Intervengono nella sintesi proteica attraverso la costituzione di Metaboliti intermedi di tutte le catene enzimatiche, e svolgono un ruolo fondamentale nel deposito di calcio e fosforo nelle ossa.

La Maca in erboristeria

Questo integratore alimentare e puro al 100% è possibile trovarlo in erboristeria. Tra i vari prodotti disponibili vi è la possibilità di trovare vari tipi di Maca in commercio, si differenziano per le loro proprietà. Esistono varietà diverse di lepidum meyenii secondo il colore dell’ipocolite (rosso, giallo e nero).

La Maca Extra, è un prodotto che si trova in erboristeria ed è costituita da Maca delle Ande e L-Arginina. Quest’ultima è un aminoacido in grado di stimolare la produzione di ossido nitrico detto anche ossido di azoto che interviene nei processi di vasodilatazione. Ne consegue una diminuzione della pressione arteriosa ed un aumento dell’apporto di sangue nei tessuti periferici, genitali compresi. La Maca Extra può aiutare a mantenere uno stile di vita attivo, a mantenere il peso forma e aiutare a ridurre lo stress e la depressione.

La Maca PSA è utile per ridurre l’ipertrofia della prostata. Studi scientifici hanno dimostrato l’efficienza della Maca rossa, utilizzato principalmente per i disturbi della prostata oltre che in casi di cistite.

La Maca Roja è una varietà pregiata e rata di Maca, che a differenza della varietà rossa, gialla e nera, ha effetti importanti nel ridurre la dimensione della prostata e nella ipertrofia benigna. Inoltre, questa varità di Maca rossa ha attività antiossidanti e aiuta a combattere i radicali liberi e le malattie che riguardano la demenza e la perdita di memoria. Inoltre, risulta utile in caso di osteoporosi per mancanza di estrogeni. La Maca Roja è ricca di zinco, contiene aminoacidi e vitamine di alto valore biologico altamente bio disponibili per l’organismo.

La Maca, considerato come super cibo per il suo alto contenuto di vitamine, minerali e aminoacidi è possibile trovarla in commercio in vari formati. Dalle classiche pillole, sotto forma di barrette oppure in polvere da diluire in acqua o in frullati pre/post allenamento per sportivi a base di banane, o in centrifughe.

Effetto afrodisiaco, aumento di fertilità ed erezione negli uomini

La Maca è un afrodisiaco naturale e agisce migliorando la produzione dello sperma. Inoltre anche la qualità dello sperma migliora. Infatti alcuni studi hanno dimostrato che l’assunzione del tubero provoca negli uomini il desiderio sessuale migliorando e lo sperma risulta più attivo, ricco di testosterone e prolattina.

Un altro effetto benefico della Maca si riscontra in un miglioramento dell’erezione del pene. La maca è ricca di steroli e alcaloidi che migliorano la produzione di emoglobina nel sangue, favorendo una circolazione di sangue maggiore riscontrata anche nelle zone intime. Ne consegue dunque un miglioramento nell’erezione maschile.

Cura della prostata e prevenzione del cancro

Nel 2006 lo studioso Gonzales ha fatto una ricerca sull’efficacia della Maca rossa. Ha sperimentato che dopo 42 giorni di trattamento su un paziente, diminuiva il volume e il peso della prostata senza nessuna controindicazione. Studi epidemiologici hanno associato il consumo di crucifere con la riduzione del rischio di cancro alla prostata. Scopri anche la Yerba Mate, un alimento naturale per la prevenzione del cancro.

Controindicazioni della Maca Peruviana

Questo integratore naturale non ha alcune controindicazioni. È considerato dunque un tubero che ha solo degli effetti benefici sul nostro organismo. Se ne sconsiglia ad ogni modo l’assunzione ai bambini e donne incinte. Inoltre si consiglia di seguire la dose giornaliere illustrate sul prodotto acquistato in erboristeria.

Tutti gli studi effettuati e pubblicati dimostrano l’assoluta innocuità del prodotto: assenza di tossicità. Nonostante la sua efficacia non è un medicinale. Agisco come un complemento alimentare senza alcun effetto nocivo e dopante.

Rigorosi studi scientifici hanno dimostrato un rapido recupero dei livelli d’emoglobina e di globuli rossi in soggetti anemici dopo trattamenti integrativi con Maca. Sono stati registrati differenze statisticamente significative rispetto ad un gruppo di controllo trattato con metodiche tradizionali.

È stata inoltre dimostrata con gli stessi criteri un’aumentata resistenza agli sforzi massimali in un gruppo di soggetti alimentati con integrazione di Maca rispetto ad un gruppo di controllo alimentato secondo i criteri tradizionali.

Le Banane contengono potassio, sono ricchi di vitamine e sali minerali. Scopriamo le sue proprietà, calorie ed effetti benefici per la nostra salute

La natura ci offre quotidianamente tanti alimenti naturali che fanno bene per la nostra salute. La banana è uno di questi, infatti grazie alle sue proprietà dona incredibili effetti benefici per il nostro organismo. Scopriamo insieme che effetto dona al nostro corpo mangiare 3 banane al giorno.

Indice Articolo
10+1 effetti benefici
Rimedi naturali
Calorie e Valori Nutrizionali
Quando mangiare le banane
Controindicazioni
Curiosità
Ricette

La banana è un frutto che non a caso viene introdotto nell’alimentazione dei bambini sin dai primi mesi d’età, come non a caso è il frutto più desiderato dalla specie animale da cui discendiamo: le scimmie.

Uno dei frutti più consumati in media in tutto il mondo, piace a tutti per il suo gusto dolce ed è facilmente reperibile in tutte le stagioni. Può essere consumato in frullati, in dolci oppure semplicemente da solo in qualsiasi momento della giornata.

Il frutto è dolce e accessibili a tutti, importati e indispensabili per la nostra salute in quanto ricchi di potassio.

Fino a quante banane al giorno si possono mangiare? Secondo uno studio, mangiare 3 banane al giorno sono necessarie per fornire al nostro corpo circa 1500mg di potassio e tante altre vitamine con effetti benefici per la nostra salute.

1. Abbassano la pressione sanguigna alta.

Uno studio condotto dalla Scuola di Medicina di Harvard, ha dimostrato che assumere una quantità di potassio, pari a quella che può offrire l’assunzione di tre banane al giorno, ha effetti sulla pressione sanguigna.

Il citrato di potassio che si trova naturalmente in molti alimenti, e dunque anche nelle banane, ha lo stesso effetto del Cloruro di potassio che in passato è stato dimostrato come abbia effetti nella diminuzione della pressione sanguigna. Mentre però il Cloruro di potassio va assunto come integratore, il citrato di potassio che ha lo stesso effetto benefico è possibile assumerlo grazie ad esse.

Una banana di medie dimensioni presenta circa 422 mg di potassio ed è quasi privo di sodio. L’ipertensione è dovuto a un apporto alimentare elevato di sodio e basso di potassio. Un elevato apporto di potassio regola l’equilibrio con il sodio ed ha un ruolo complementare utile a rivestire una funzione importante per il nostro organismo.

2. La banana migliora la digestione

Le banane sono ricche di fibre, quest’ultime importanti per il nostro corpo in quanto aiutano a regolare le velocità del processo di digestione, rallentandolo. Se consumata a colazione ci provocherà un senso di sazietà maggiore rispetto ad altri frutti proprio perché le sue fibre rallentano la digestione.

Oltre a rendere il senso di sazietà più a lungo è indicata specie per le persone che accusano problemi di stitichezza. Nonostante l’infondata diceria sulla banana che promuove la costipazione, al contrario è utile per combattere la stitichezza. Quindi se anche tu fino ad oggi avevi il dubbio sul suo effetto lassativo o astringente, sappi che è un cibo utile a ritrovare regolarità.

3. Contribuiscono alla salute cardiovascolare

La Fibra solubile di cui è composta la banana riduce i livelli del colesterolo nel sangue. Quando il livello di colesterolo nel sangue è alto le placche di grasso si depositano lungo le pareti delle arterie e il sangue non circola più bene provocando rischi di malattie coronarie.

Inoltre l’amido resistente, di cui in gran parte è presente nel frutto acerbo e che agisce come una fibra, è importante per la salute dell’intestino. I batteri nel processo di fermentazione intestinale trasformano l’amido resistente in acidi grassi, quest’ultimi assorbiti nel flusso sanguigno giocano un ruolo importante nel ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

4. Aiutano alla produzione di cellule sane.

Ricca di vitamina B6, una banana contiene una quantità del 20 per cento del fabbisogno giornaliero di questa vitamina necessaria agli adulti. La vitamina B6 aiuta il corpo a produrre insulina, emoglobina e aminoacidi non essenziali per la formazione di cellule sane.

Inoltre la vitamina B6 si occupa di regolare alcuni neurotrasmettitori in grado di proteggere le funzioni cerebrali e prevenire disturbi come depressione, insonnia e concentrazione. Una carenza di vitamina B6 può portare malattie neurologiche e problemi alla pelle, alle unghie e ai capelli.

La vitamina B6 aiuta la produzione di anticorpi per la prevenzione da infenzioni.

5. Contribuiscono a proteggere il tratto gastrointestinale e contro le ulcere

Mangiare regolarmente le banane aiuta a proteggere lo stomaco dalle ulcere. I composti di cui è fatto il frutto sembrano creare una barriera protettiva nello stomaco e proteggerlo dall’acido cloridrico.

Inoltre contengono inibitori che lavorano per eliminare alcuni batteri che sono la causa principale di ulcere gastriche.

Infine contribuiscono a ripristinare i minerali persi dopo la diarrea. Non a caso è il primo cibo solido introdotti ai neonati già al quarto mese dalla nascita.

6. Sono ricche di vitamina C

Basta attribuire solo alle arance il potere della vitamina C. A differenza di quanto si possa pensare anche le banane sono ricchi di questa vitamina. Una porzione di questo frutto fornisce il 15 per cento del fabbisogno giornaliero utile per il nostro organismo.

La vitamina C è essenziale per il nostro organismo in quanto agisce come antiossidante per neutralizzare i radicali liberi. I radicali liberi sono dei composti chimici presenti nel nostro corpo con l’intento di distruggere le nostre cellule.

L’antiossidante ci viene di supporto per prevenire un’eccessiva presenza di radicali liberi nel nostro organismo e per vivere in salute. La vitamina C è uno di questi antiossidanti che oltre a proteggerci da questi nemici, ci aiuta inoltre a mantenere sani i vasi sanguigni e produce un collagene utile a contenere muscoli, ossa e altri tessuti.

Approfondimento: Scopri le proprietà del caffè verde, un potente antiossidante naturale

7. Migliorano le prestazioni atletiche

E il frutto preferito in assoluto dagli atletici. Non a caso gli atletici assumono una banana come spuntino semplice e veloce che gli aiuta a carburare prima di un esercizio fisico o nel recupero post esercizio.

L’atleta giamaicano Yohan Blake, specializzato nella velocità, ha dichiarato di consumare fino a 16 banane al giorno! Un numero considerevole che potrebbe essere un segreto per le sue prestazioni atletiche.

Il frutto fornisce ai muscoli i carboidrati di cui hanno bisogno e l’elevato contenuto di antiossidanti aiuta il corpo nel recupero. Uno studio condotto dall’Appalachian State University ha dimostrato come l’assunzione di mezza banana ogni 15 minuti durante una sessione di pedalata risultava efficacia quanto l’assunzione di un energy drink.

8. Aiutano a combattere l’anemia

Sono ricchi di ferro, una banana in media può arrivare a contenere circa 0,6 mg. Consumarle regolarmente si stimola la produzione di emoglobina nel sangue e aiutare a combattere l’anemia.

L’anemia è una malattia in cui il numero dei globuli rossi o emoglobina nel sangue sono bassi, provocando continui sensi di affaticamento, pallori e mancanza di respiro.

Utile soprattutto per le donne in gravidanza nei quali è consigliabile l’assunzione di ferro attraverso l’alimentazione per la sua salute e per quella del bambino. Mangiandole regolarmente e assumendo ferro, si riduce il rischio che il bambino possa essere affetto da anemia.

Insieme alla vitamina B6 le banane aiutano tanto a chi soffre di anemia.

9. Aiutano a sopprimere il senso di fame

Quando arriva incontrollabile quel senso di fame dove mangeresti qualsiasi cosa ecco che la banana può esserti di aiuto anzi, meglio ancora, prevenire la sensazione di buco allo stomaco dovuta dalla fame.

Infatti dopo averla mangiata provoca una sensazione di pienezza a lungo. Ma non solo, secondo uno studio tenuto dal Dottor Alan Hirsch, la causa è dovuta anche all’odore che essa emana.

Nello specifico secondo questo studio l’odore del frutto potrebbe frenare l’appetito. Quindi potrebbe venire in aiuto per la perdita del peso.

10. Sono utili per l’umore e aiutano a sentirsi felici

Una banana di medie dimensioni fornisce circa 27 mg di magnesio. Questo minerale contribuisce a rafforzare il vostro umore e favorisce ad avere un sonno regolare senza disturbi.

Chi è a corto di magnesio nel proprio organismo è probabile che soffrirà di ansia, irritabilità e depressione. Un uomo e una donna ha bisogno di assumere rispettivamente 420 mg e 320 mg di magnesio.

Una buona dose di magnesio giornaliero potrà esserci dato dal consumo regolare di banane che come abbiamo appena visto oltre a migliorare il nostro umore ci renderà più felici, sazi e positivi!

11. Denti bianchi con la buccia di banana

Più che beneficio sulla tua salute abbiamo pensato che ti potesse far piacere venire a conoscenza anche di un rimedio naturale ed efficace per la tua bellezza. Ebbene con quel che resta di questo frutto appena mangiato possiamo utilizzarlo come sbiancante dei denti.

Grazie alla sua buccia, per essere più precisi con la parte interna bianca, se strofinata sui denti per qualche minuto agirà e renderà i tuoi denti più bianchi.

Ecco come procedere. Dopo aver accuratamente lavato la buccia della banana ancora intatta e asciugata con un panno pulito, sbucciala partendo dalla parte bassa del frutto. Prendi una striscia e tagliala in una dimensione tale da poterti entrare in bocca facilmente. Con la parte bianca strofina la buccia sui denti per 4 minuti circa.

I minerali presenti nella buccia quali potassio, magnesio e manganese si trasferiranno direttamente sui tuoi denti e agiranno come sbiancante. Se hai delle zone dei denti con macchie più visibili tieni la buccia su di essa fino ad una ventina di minuti.

Una volta terminato il lavoro con la buccia lavare i denti. Noterai un miglioramento notevole sullo sbiancamento dei denti. Sbiancare i denti con le sue bucce è un rimedio naturale che non ha prezzo 🙂

Conserva le sue bucce, falle essiccare e dalle in pasto alle tue piante direttamente posandole sulla terra, fanno da compost naturale che farà solo bene.

banana proprietà

Calorie e Valori nutrizionali

I corrispettivi valori nutrizionali per una quantità di 100 grammi di banana sono i seguenti:

  • Calorie 89
  • Grassi 0,3 g di cui grassi saturi e polinsaturi 0,1 g e monoinsaturi 0 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Sodio 1 mg
  • Potassio 358 mg
  • Carboidrati 23 g di cui 2,6 g di fibra alimentare e 12 g di zucchero
  • Proteina 1,1 g

Presentano innumerevoli vitamine e minerali, tra questi troviamo:

  • Vitamina A 64UI
  • Vitamina C 8,7 mg
  • Vitamina B6 0,3 mg
  • Calcio 5 mg
  • Ferro 0,3 mg
  • Magnesio 27 mg

Una banana pesa tipicamente 90 – 200 g, peso che può variare in base alle differenti tipologie.

Quando mangiare le banane?

Le banane fanno bene e non c’è una regola da seguire per cibarsi di esse. Una cosa però certa è si tratta di un frutto che rispetto agli altri richiede più tempo per essere digerita.

Il frutto infatti ti dona un effetto di sazietà più a lungo rispetto ad un altro frutto. La frutta in genere non è consigliabile mangiarla subito dopo i pasti.

Di buona norma si consiglia l’assunzione della frutta lontano dai pasti, in questi casi l’ideale sarebbe una banana a colazione la mattina e come spuntino tra i pasti principali.

Se segui un allenamento e un’attività fisica intensa puoi mangiarla dopo aver effettuato le tue sessioni di allenamento, ti aiuterà a ripristinare i sali minerali e a darti una carica di energia.

Controindicazioni

La banana non presenta degli effetti collaterali particolari se assunta regolarmente nella propria alimentazione. Un eccesso del suo consumo potrebbe causare un effetto lassativo, che però potrebbe venirci comodo qualora soffrissimo di stipsi.

Si sconsiglia il consumo di banane in soggetti diabetici, così come ogni frutta particolarmente zuccherini. Ma in questi casi se assunta sporadicamente all’interno di una dieta bilanciata di certo non arreca danni.

Curiosità e domande frequenti

Le banane sono astringenti o lassative? Nonostante la diceria nota che vede le banane come astringenti in realtà questo frutto grazie alle sue fibre di cui è composto aiuta a regolarizzare le funzioni dell’intestino.

Viene consigliato per curare la stipsi e quindi per i soggetti che soffrono di diarrea acuta, ma è pur vero che facendo abuso di banane potrebbero avere un effetto lassativo.

Le banane fanno ingrassare? Incriminare una risorsa che la natura ci offre come un possibile alimento che possa far ingrassare è davvero una cosa che a pensarci bene fa ridere. Nonostante le sue calorie e l’elevato numero di zuccheri contenuta in essa, non è da associarla ad un alimento che fa ingrassare.

Si tratta sì di un frutto zuccherino, che non ha nulla a che vedere con lo zucchero raffinato, ma bensì di zucchero della frutta che ha un tasso glicemico medio alto (ma molto più basso rispetto al pane).

Ricette veloci e salutari

La banana va consumata in tanti modi, semplicemente così come si presenta dopo averla sbucciata fino ad integrala in tante gustose e salutari ricette.

In questo modo abbiamo la possibilità di consumarle più volte al giorno e se sono troppe mature e non le gradisci ecco alcune risorse dove potrai trovare dei consigli su come utilizzarle in alcune ricette senza doverle buttarle.

foto by Gnambox
foto by Gnambox

Banana Stick. Una semplice ricetta che vede questo frutto ricoperto di cioccolata fondente con nocciole, arachidi e pistacchi. Sicuramente da condividere con amici e irresistibile agli occhi dei bambini: ricetta gelato.

Ricette per banane mature. Quando sono troppe mature e si anneriscono questo frutto è ancora commestibile e non andrebbe buttato. Seppur il gusto potrebbe non piacervi, possiamo utilizzarle per preparare dei gustosi dolci: 12 ricette per evitare di buttarle.

Frullato energizzante di banana e Kiwi. Una ricetta per un fresco e delizioso frullato, il tutto con possibile con l’aggiunta di un kiwi e del latte fresco, oppure in alternativa con del latte di soia o avena: ricetta frullato.

Pancakes proteici con banana. Questa è una ricetta light e gustosa indicato per tutte le persone, soprattutto per chi è alla ricerca di una colazione energetica. La ricetta dei pancakes proteici con semplici ingredienti e veloce a prova di qualsiasi sportivo.

Seppur il vecchio detto recita “una mela al giorno leva il medico di torno” possiamo anche concludere affermando che con tre banane al giorno fai il carico di salute!